Il Palazzo della Mercanzia fu costruito tra il 1384 e il 1391, su progetto di Antonio di Vincenzo (celebre per essere stato l' architetto della basilica di San Petronio) e Lorenzo da Bagnomarino, nel luogo dove si trovava la vecchia Dogana o Gabella.
Sopra: Pio Panfili, Veduta del Foro de' Mercanti nella Città di Bologna, incisione in rame, [1772].
Il palazzo della Mercanzia ospitò le sedi di alcune Corporazioni oltre al Foro dei Mercanti.
Le controversie tra mercanti erano risolte da un Giudice, assistito da cinque mercanti chiamati Consoli. C' era anche un secondo grado di giudizio con un Giudice delle Appelationi, assistito da quattro Sopraconsoli.
Giudici, Consoli e Sopraconsoli rimanevano in carica 6 mesi. L' estrazione si faceva ogni anno nel mese di Ottobre, innanzi agli Anziani e al Gonfaloniere di Giustizia, alla presenza dei Giudici e Consoli pro tempore.
Vi erano poi otto Statutieri, incaricati di redigere e modificare gli statuti delle Corporazioni; essi venivano eletti ogni 5 anni. Infine il Conservatore, un notaio che curava l' Archivio e la Camera degli Atti dei Notai presso il Foro; la sua carica era a vita.
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