Prendendo spunto da un documento del 1287, il Gozzadini ritiene che la terza cerchia fosse, a quel tempo, ancora in legno, mentre le strutture delle porte dovevano essere già in muratura1.
Nell' anno stesso (1287) il medesimo consiglio ordinò che ai lati delle porte in vece dello steccato fosse costrutto un muro la stessa lunghezza di 10 braccia, grosso un piede e mezzo, alto dieci piedi e coronato di merli. Dalla quale provvisione di fiancheggiare le porte urbane con pochi metri di muraglia mi pare si può dedurre ch' esse porte (da principio probabilmente di legname quasi come piccole bastie) erano allora già murate, non essendo presumibile che tali brevissime fiancate di muro di facessero a porte di legno.
Note al testo1. Si veda Giovanni Gozzadini, Studi archeologici topografici sulla città di Bologna, in «Atti e Memorie della Regia Deputazione di Storia patria per le Provincie di Romagna», n.s., VII (1868), p. 73.
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