La Torre della Specola, iniziata nel 1712–1713 con progetto di Giuseppe Antonio Torri, ultimata nel 1723–25 da Carlo Francesco Dotti, sorse allorché per lascito di Luigi Ferdinando Marsili il Palazzo Poggi divenne la sede dell' Istituto delle Scienze, da lui fondato nel 1711 ed inaugurato nel 1714.
Sopra: S.C., Chiesa di S. Sigismondo ed Osserv. dell' Univers. in Bologna, incisione in rame, [1820–1828].
La torre si compone di tre sale principali.
La sala meridiana fu costruita nel 1727 per rendere possibili le osservazioni degli astri al passaggio in meridiano.
La sala della torretta fu costruita nel 1725. Essa è ruotata rispetto al resto dell' edificio, in modo da presentare le facce orientate verso i quattro punti cardinali. All' interno della scala a chiocciola che porta alla torretta si può osservare il percorso dell' esperienza che Giovan Battista Guglielmini effettuò nel 1790 per misurare la deviazione dalla verticale dei corpi in caduta libera, una delle prime verifiche della rotazione terrestre. Alla sommità della torre, nella metà del '700, furono effettuati i primi esperimenti in Europa sulla natura elettrica del fulmine dall' astronomo abate Petronio Matteucci e dal medico Giuseppe Veratti.
La sala dei globi custodisce una raccolta di globi terrestri e sfere armillari, strumenti di lavoro e di insegnamento per gli astronomi del tempo. I più antichi risalgono alla prima metà del Seicento.
Ricerca nel sito Bologna racconta
Sangue nella città sotterranea: Moto perpetuo
Lista di access keys per la navigazione veloce: